In continuità con le iniziative di rivendicazione portate avanti da questo Direttivo a beneficio degli aderenti al Comitato, nella giornata di ieri abbiamo incontrato il Segretario Generale della FNS CISL di Roma e Coordinatore Nazionale Riccardo Ciofi.

Tale incontro ha dato modo al Comitato di rappresentare le istanze e preoccupazioni in virtù dei nuovi provvedimenti emersi con la Legge di Bilancio.
In primo luogo abbiamo richiesto l’impegno da parte sindacale di raggiungere in tempi rapidi l’esaurimento dei 5000 idonei, considerando le attuali percentuali riservate al concorso 250 e alla graduatoria della procedura speciale di reclutamento del personale volontario a loro riservati dalle ultime tre leggi di bilancio dello Stato (il 30% delle assunzioni straordinarie).

Durante l’incontro, il rappresentante sindacale FNS CISL ci ha rassicurato riguardo all’attenzione che la parte sindacale dedica al tema carenza di organico del CNVVF e relativi ed eventuali potenziamenti. Tale linea sindacale comporta l’assunzione di nuovi Vigili del Fuoco e, di fatto, diviene proficua operazione per lo scorrimento della graduatoria degli idonei concorso 250. Inoltre, ha chiaramente rappresentato l’esigenza oggettiva di assumere personale e la volontà di premere la politica e l’Amministrazione di assorbire in tempi rapidi (2022- Max 2023) la graduatoria degli idonei 250.

Ulteriormente, Ciofi, comprendendo i timori e le legittime preoccupazioni di noi idonei, ha tenuto a precisare, rassicurando noi tutti che come da tempo abbiamo avuto modo anche di sottolineare con i nostri comunicati, la forte attenzione mediatica e l’alta considerazione di tutto l’arco dei partiti politici, di Governo e opposizione, sul Corpo Nazionale, dimostrato, in concreto, con i provvedimenti inseriti in legge di Bilancio che tendono alla valorizzazione dei Vigili del Fuoco e, per quanto ci riguarda, ad un incremento di personale e un turnover al 100%, in discontinuità con quanto accaduto per gli idonei 814 del precedente concorso.

In ultimo, abbiamo avuto rassicurazioni anche sulla vertenza che la FNS CISL sta portando avanti con l’Amministrazione, interessando anche il Ministro dell’Interno, al fine di ottenere una modifica normativa dell’articolo 6 del D.Lgs. 127/2018 (il periodo minimo di permanenza dei Vigili del Fuoco nella sede di prima assegnazione non può essere inferiore a cinque anni) che, attualmente, compromette il delicato sistema delle mobilità, danneggiando i colleghi.

Vi terremo, come sempre, aggiornati sulle varie iniziative che il Comitato vorrà intraprendere.