VISITE MEDICHE IN SCADENZA – AGGIORNAMENTI

Carissimi idonei, nelle scorse ore la pubblicazione della nota di risposta (clicca qui per leggere), ha gettato nello sconforto tutti noi, in particolare i nostri circa 300 colleghi del concorso 250 e circa 70 idonei della procedura speciale già visitati, ma rimasti fuori dall’89° corso AA.VV.F.

Abbiamo subito, come sempre in questi, contattato tutti i nostri referenti, sindacali, politici ed interni all’Amministrazione.

A tutti abbiamo chiesto di impegnarsi per concedere una proroga al termine perentorio di validità delle visite mediche (12 mesi), anche perché stiamo parlando di allungare il periodo di non più di 90 giorni. I nostri interlocutori si sono dimostrati solidali nei nostri confronti, ed hanno assicurato, ognuno per la propria competenza, il massimo impegno per risolvere questa situazione.

Ricordiamo che le visite sostenute prima delle assunzioni, si svolgono sull’arco temporale di due giorni, tra la struttura RFI di via Pigafetta e l’ISA, entrambe con sede a Roma. Quindi, oltre il disagio ed costo aggiuntivo di recarsi nuovamente nella Capitale e soggiornarvi, ci si dovrà accollare nuovamente i costi legati agli esami obbligatori da consegnare alla commissione medica. Crediamo che in un periodo come quello che purtroppo stiamo vivendo, pochi possano permettersi di spendere per la seconda volta in pochi mesi, centinaia di euro.

Come Comitato, continuiamo il nostro lavoro di proposta e dialogo. Nello specifico abbiamo proposto due alternative, alla eventuale nuova risposta negativa sulla proroga:

  • procedere alla convocazione per il 90° corso AA.VV.F dei visitati idonei, entro la prima decade di ottobre 2020. Così facendo si concretizzerebbe una sorta di preassunzione entro la scadenza del periodo di validità delle visite;
  • in alternativa (e nel caso le precedenti proposte non fossero praticabili), procedere a degli accertamenti medici che definiamo “light”, ovvero visite mediche base, sulla falsa riga di quelle sostenute dal personale operativo e volontario (ECG, spirometria, esame urine, esami tossicologici, ecc.), da realizzare presso le strutture territoriali regionali o provinciali, in base alla residenza dei candidati.

Siamo fiduciosi su di un accoglimento positivo di queste proposte, che non esistiamo a definire di buon senso.

Ringraziamo sin d’ora i soggetti che sosterranno questa iniziativa.

#forza250 

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